La vita in gioco

Speciale Rainews 24 del 20/03/2017 – La vita in gioco. Tra gioco d’azzardo e dipendenza facciamo un viaggio in un affare da decine di miliardi, che lo Stato tenta di regolamentare, tra il continuo aumento di slot machine e di giocatori e la diminuzione degli introiti. In studio con Giancarlo Usai il Senatore Franco Mirabelli del Pd, primo firmatario della proposta di legge di riordino del settore, il dottor Tonino Cantelmi, Psichiatra, Giampiero Moncada, giornalista esperto del settore e Luca Raffaele coordinatore nazionale di Nexteconomia.

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Cyberbullismo, la psicologa: “Bambini sempre meno creativi”

Fonte: Quotidiano.net del 7/02/2017 – Intervista alla psicologa di Internet: “Le degenerazioni violente e le tragedie del web sono causate dalla mancanza di dialogo tra genitori e figli. La colpa non è delle nuove tecnologie”. Spiega la docente di Cyberpsicologia all’università Europea, Michela De Luca (ITCI) con il professor Tonino Cantelmi. Continua a leggere Cyberbullismo, la psicologa: “Bambini sempre meno creativi”

Omicidio di Vasto: l’ombra gelida della vendetta e la prospettiva calda del perdono

Fonte: SIR del 08/02/2017 – Articolo di Tonino Cantelmi
La tragica vicenda di Vasto reclama qualche riflessione ulteriore. Sì, perché la vendetta è un comportamento che ci riguarda tutti e riguarda questa società sempre alla ricerca di colpevoli da giustiziare, sempre popolata da giustizieri pronti ad accusare gli altri (e ad assolvere se stessi). E tutti noi, quando la rabbia ci assale, convinti di aver subito una ingiustizia, anche minima, siamo lì, immediati paladini di una giustizia sommaria e cercatori di piccole e grandi vendette. Società spietata, e perciò bisognosa di perdono. Anche la psicologia sta riscoprendo il perdono come processo di adattamento efficace alle offese, migliore della vendetta. Continua a leggere Omicidio di Vasto: l’ombra gelida della vendetta e la prospettiva calda del perdono

Cernilli (Doctor Wine), non accettabili toni violenti grandi chef in tv

Fonte: Ansa.it canale Terra e Gusto del 31/01/2017 – Cernilli (Doctor Wine) ha affermato che non sono accettabili i toni violenti dei grandi chef in tv, per il Prof. Cantelmi il linguaggio forte e crudo dei grandi chef “è una drammatizzazione ad arte, alla gente piace infatti quella forza, coraggio e severità che esce dalla loro bocca e che non si trova più nella società amorfa e melliflua di oggi”.

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Cosa è la sessodipendenza

Fonte: In Terris del 25/01/2017

Intervista allo psichiatra Tonino Cantelmi. I soldi diminuiscono a vista d’occhio. O addirittura si truffa pur di averne. La concentrazione diventa quasi nulla. Le amicizie sono rare, superficiali o manipolative per ottenere più denaro. A lavoro si cercano mille scuse per assentarsi. Le bugie fioriscono in maniera incontrollabile in ogni ambito familiare, lavorativo e relazionale. E si finisce per essere sempre più isolati, spesso aggressivi senza ragione, con un delirio di onnipotenza che scade rapidamente, dopo ogni rapporto, nella svalutazione di sé. Continua a leggere Cosa è la sessodipendenza

Delitto del ferrarese: la perdita del confine fra reale e virtuale. Il commento video di Tonino Cantelmi

I ragazzi di pontelangorino amavano i videogiochi di guerra, tanto da averci giocato perfino dopo l’omicidio. vivono come in un videogame scollegati dalla realta’ e allenati alla violenza, dice Tonino Cantelmi, psichiatra e docente di cyberpsicologia. L’intervista e’ di Stefania Squarcia. GUARDA IL VIDEO Continua a leggere Delitto del ferrarese: la perdita del confine fra reale e virtuale. Il commento video di Tonino Cantelmi

Perché una madre decide di uccidere suo figlio e come prevenirlo?

Cosa spinge una donna alla “sindrome da madri assassine”? Spiega ad Aleteia la dottoressa Mariangela Treglia, psicologa Clinica e psicoterapeuta: «È molto difficile riuscire a capire fino in fondo cosa possa spingere una madre ad uccidere il proprio figlio. Io invece, purtroppo, mi rendo sempre più conto dell’esistenza di un binomio forzato patologia-violenza. Questo binomio, reso sempre più evidente dai media e dall’“orrificio mediatico” che ne deriva, sembra assolverci tutti con la formula di una presunta normalità e di una patologia che riguarda solo i “cattivi”: quelli che ammazzano». Continua a leggere Perché una madre decide di uccidere suo figlio e come prevenirlo?

Internetmaniaci

In Terris dedica un pezzo, a firma di Irene Ciambezi, alla internetmania e agli adolescenti. Ed è così per gli adolescenti: quando diventano dipendenti mettono la testa fuori dalla camera solo per mangiare anzi, in assenza dei genitori sempre più impegnati fuori per lavoro, si abituano anche a portarsi i viveri sotto il letto e si dimenticano persino di lavarsi. La Iad li porta pian piano a lasciare la scuola e pure lo sport. D’altra parte si sono abituati a star svegli fino alle 4 del mattino ed essere incollati al computer o allo smartphone per 18 ore al giorno.Nell’artico cita gli studi effettuati dal Prof. Cantelmi. Continua a leggere Internetmaniaci