Dietro il caos esistenziale dei figli, l’assenza del padre…

Stiamo assistendo ad un incremento della crudeltà da parte dei ragazzi contro gli adulti. Perché? Cosa scatta o non scatta nella loro mente? E se fosse proprio la mancanza di una figura paterna capace di rimettere ordine? Articolo di Tonino Cantelmi
Fonte: Puntofamiglia.net del 20 giugno 2018 Continua a leggere Dietro il caos esistenziale dei figli, l’assenza del padre…

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Povertà e salute mentale, una relazione pericolosa

Le fasce della popolazione più fragili sono più a rischio di disturbi psichiatrici. Se ne è parlato all’ultimo congresso della Società Italiana di Psicopatologia. Per questo, dice Tonino Cantelmi, psichiatra presso gli Istituti Fisioterapici Ospitalieri di Roma, combattere l’isolamento sociale deve essere compito della comunità. Fonte: Galileo giornale di scienza del 10 giugno 2018 Continua a leggere Povertà e salute mentale, una relazione pericolosa

Rischio «phubbing» forma di esclusione

Phubbing, ovvero una nuova forma di esclusione sociale neologismo che deriva da phone + snubbing, peraltro coniato già da alcuni anni, è il comportamento di chi, mentre parla con te o fa qualcosa con te, “smanetta” sul cellulare, come se la vita reale fosse una fastidiosa distrazione dallo smartphone. Il fenomeno è stato osservato negli adolescenti già da anni, ma recenti studi dimostrano come questo comportamento sia particolarmente dannoso sul piano relazionale e come stia dilagando anche fra adulti. Continua a leggere Rischio «phubbing» forma di esclusione

Trasformare e non negare il conflitto

Articolo di Tonino Cantelmi.La dimensione conflittuale, sia nella sua versione intrapsichica che in quella interpersonale, appartiene inevitabilmente all’umano. Non possiamo fare a meno di confliggere con noi stessi: se ciò non avviene trasforma la persona in un fanatico o in un antisociale, se ciò avviene troppo la paralizza in una sorta di dramma interiore perpetuo. Non possiamo fare a meno di confliggere con alcuni: la dimensione conflittuale interpersonale attiene alla realtà dell’umano. Continua a leggere Trasformare e non negare il conflitto

Bullismo, società de-umanizzata

Fonte: RomaSette del 29/04/2018, Pianeta Giovani, Rubrica a cura di Tonino Cantelmi. Cosa scatta nel cervello di un ragazzino quando costringe un altro ragazzino a “fare il cancellino” della lavagna o minaccia un impietrito e patetico professore o precipita giù dalla scogliera un anziano, così, tanto per provare che effetto fa. meglio, cosa non scatta? No, non pensate solo ai videogiochi ed al loro carico di aggressività, all’assenza dei genitori (troppo adultescenti e sbiaditi per occuparsi delle vite dei piccoli), al collasso dell’educazione (professori in fuga, genitori sotto scacco, adulti vigliacchi), alla desertificazione delle famiglie…Perché per spiegare tanta crudeltà dobbiamo pensare ad un processo più radicale, che porta alla inesorabile accelerazione di una perdita dell’umano, una sorta di de– umanizzazione sociale (e social), dove le vittime, anziani o genitori o coetanei, sono spogliati dell’umano e oggettificati. Continua a leggere Bullismo, società de-umanizzata

Sex addiction o ipersessualità: quando il piacere diventa sofferenza…

Fonte: puntofamoglia.net,articolo di Ida Grande.
Cos’è la dipendenza sessuale? Come riconoscere i disturbi? Punto Famiglia lo ha chiesto a Tonino Cantelmi, psicologo, psicoterapeuta e coordinatore scientifico della “Comunità Sisifo” struttura specializzata nel trattamento delle dipendenze.L’obiettivo del progetto Sisifo è quello di offrire un percorso terapeutico-riabilitativo caratterizzato da un approccio integrato che permetta ad ogni paziente, nella sua unicità, di essere accolto sia nelle fasi di sofferenza acuta, in regime residenziale, sia nelle fasi successive con percorsi brevi residenziali e ambulatoriali. Continua a leggere Sex addiction o ipersessualità: quando il piacere diventa sofferenza…

La crisi strisciante delle relazioni

La rivista mensile “formiche” ha approfondito il rapporto tra mente e tecnologia, intitolando lo spazio: “l’uomo è stato tratto in rete”. Tra i contributi anche quello del prof. Cantelmi. “L’esplodere della rivoluzione digitale è come se avesse intercettato una crisi della relazione in parte già esistente. e al tempo stesso ne avesse accelerato drammaticamente lo sviluppo. Alla base della crisi della relazione interpersonale ci sono almeno tre fenomeni: l’incremento del tema narcisistico nelle società postmoderne; il fenomeno del sensation seeking, caratterizzato da una sorta di ricerca di emozioni, anche estreme; il tema dell’ambiguità, cioè la rinuncia all’identità e al ruolo in favore di una assoluta fluidità dell’identità stessa e dei ruoli”. Dal contributo Cantelmi intitolato “La crisi strisciante delle relazioni”. Continua a leggere La crisi strisciante delle relazioni

Campioni di social ma sempre più soli

Marco ha 15 anni ed è una webstar. Calabrese, obeso, vittima di bullismo feroce, occhi buoni ed intelligenti, Marco, mentre in macchina va al lavoro col padre, fa un video. Ad un certo punto si rivolge al padre Antonio e in modo dialettale lo esorta a fare un saluto: “Saluta, Andonio!”. Il padre si gira, muto, e non risponde, lo sguardo rimane appeso e inespressivo. Il video viene postato da Marco e diventa virale. Milioni di visualizzazioni e tanto successo. Nel giro di pochi giorni il ragazzino timido, chiuso, obeso, bullizzato e maltrattato, con un padre mutacico anche in casa e in definitiva infelice, si trasforma in una web star di successo. A 15 anni. In una intervista intensa, ammette però di essere consapevole del fatto che tutti cercano “Saluta, Andonio!”, ma non Marco, che le ragazze cercano il personaggio, non lui, che insomma è solo come prima. Si chiama “loneliness” il senso di solitudine percepita… Continua a leggere Campioni di social ma sempre più soli

Chattare è un po’ mentire? I micro-tradimenti

Mettere like alle foto, iscriversi a un sito di dating ma senza incontrare mai nessuno. I limiti (e i rischi) dei flirt online.«Con la diffusione di Internet sono nate le relazioni completamente virtuali, intense quanto quelle reali. Con l’avvento dei social siamo andati oltre: non distinguiamo più tra reale e virtuale», argomenta Tonino Cantelmi. Intervista di Greta Sclaunich per il “Corriere della Sera” Continua a leggere Chattare è un po’ mentire? I micro-tradimenti

Lo scippo del futuro

Si chiama ACT, un modello di psicoterapia che, oltre a ripristinare abilità relative alla consapevolezza di sé, lega il benessere all’impegno, alla presa di coscienza che non si può vivere scollegati dai valori, cioè da quegli aspetti concreti ed ideali di noi stessi che non possiamo barattare con nulla e che costituiscono la meta di un percorso che richiede impegno, merito, fatica e fiducia nel futuro. E’ compito degli adulti, almeno degli ultimi adulti responsabili, restituire la certezza del futuro ai nativi precari, così tanto deideologizzati e così tanto abituati al provvisorio da non essere in grado neanche di balbettare il loro “no” allo scippo del futuro, condannati ad una sorta di sospensione esistenziale. Continua a leggere Lo scippo del futuro