La salute mentale degli operatori sanitari durante e dopo la pandemia di covid19

Alla luce dei risultai emersi dai precedenti studi condotti in situazioni di emergenza edidemica, l’articolo proposto mette in evidenza come la categoria degli operatori sanitati impegnati nella lotta al Coronavirus sia particolarmente a rischio di psicopatologia. Nel descrivere la situazione italiana, l’articolo riprende le parole del prof. Cantelmi: “…il disagio si concretizza in disturbi dell’umore e reazioni ansiose connesse a frammenti di vissuti traumatici che si riattivano durante i periodi successivi”. L’obiettivo di questo lavoro è stato soprattutto sottolineare l’importanza degli interventi di assistenza psicologica necessari per proteggere e promuovere il benessere psicofisico degli operatori sanitari, durante e dopo la pandemia. Continua a leggere La salute mentale degli operatori sanitari durante e dopo la pandemia di covid19

COVID-19: impatto sulla salute mentale e supporto psicosociale

Articolo scientifico del prof. Tonino Cantelmi e il dott. Emiliano Lambiase dell’Istituto di Terapia Cognitivo Interpersonale di Roma sugli effetti psicolesivi del Covid19.
Dalle considerazioni scientifiche emerge che è necessario fornire tempestivamente supporto psicosociale, per questo l’ITCI ha attivato un servizio di aiuto attraverso videochiamata per chi è particolarmente esposto al rischio traumatico.
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Coronavirus, allarme depressione per medici e infermieri

Secondo lo psichiatra e psicoterapeuta Tonino Cantelmi, medici ed infermieri impegnati in prima linea per combattere l’emergenza Coronavirus sono le categorie più a rischio di sviluppare sintomi psicopatologici, come ansia e depressione. Gli operatori sanitari sono spesso costretti a un isolamento ancor più rigido di quello che affronta il resto della popolazione e rischiano di essere stigmatizzati. Continua a leggere Coronavirus, allarme depressione per medici e infermieri

Maltrattamenti e abusi sugli anziani

Roma, 24/01/2020 – Intervento del prof. Tonino Cantelmi al convegno “Alzheimer. Invecchiare in salute: quali percorsi?” promosso dal Rotary Club Roma Capitale (distretto 2080) sul tema degli anziani e del diritto alla felicità. GUARDA IL VIDEO DELL’INTERVENTO Leggi anche il Bollettino Speciale Alzheimer Continua a leggere Maltrattamenti e abusi sugli anziani

Mindful care: la mindfulness come risorsa per caregiver familiari e professionali

Nel nuovo numero della rivista “Modelli della mente”, edita da FrancoAngeli, T. Cantelmi, M. B.Toro e F. Boldrini propongono un articolo sulle evidenze scientifiche della mindfulness come risorsa per i caregiver familiari e professionali. La mindfulness si propone come un percorso volto a promuovere un pieno contatto con l’esperienza presente, senza che intervengano valutazioni e giudizi, accogliendola con rispetto e gentilezza. Riconoscere, con un atteggiamento privo di giudizio, i propri limiti e quelli del contesto con cui il caregiver familiare o l’operatore professionale è chiamato a confrontarsi rappresenta un prerequisito essenziale nel processo di cura. Continua a leggere Mindful care: la mindfulness come risorsa per caregiver familiari e professionali

Giovani e dipendenze. Un mercato troppo libero

Un’indagine del Moige, condotta dal prof. Cantelmi, sulle trasgressioni degli adolescenti inchioda il mondo degli adulti. Alcol, fumo, droga, giochi d’azzardo e contenuti pornografici sono alla portata dei minori. I divieti di vendita di questi prodotti, infatti, restano tali solo sulla carta. Nella realtà, per gli adolescenti non è un problema procurarsi alcol e fumo, accedere a scommesse e giochi con vincite in denaro. E, ancora più semplice è usare il web per trovare contenuti pornografici o acquistare videogiochi consigliati a un pubblico adulto. Continua a leggere Giovani e dipendenze. Un mercato troppo libero

Lotta al Cyberbullismo: All’Alberghiero di Riolo il Centro mobile del Moige

A livello nazionale: il 21% del campione gira video e li diffonde tramite i social; il 31% ha dichiarato di essere stato un “cyberbullo”. I dati dell’indagine sul cyberbullismo e sull’utilizzo dei social, coordinata dal Prof. Tonino Cantelmi dell’Università Europea di Roma, ha un campione di ricerca costituito da ben 2.778 ragazzi dagli 8 ai 18 anni. Oggi 15 ottobre 2019, dalle ore 10, presso Istituto Alberghiero P.Artusi di Riolo Terme (RA) è presente il Centro mobile di sostegno e supporto contro il cyberbullismo del MOIGE – Movimento italiano genitori -, con il personale esperto per incontrare i ragazzi, i docenti e i genitori.
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Quando l’ansia frena la corsa: come nasce, come si affronta e come si supera

Quante gare perse, bruciate, “giocate” male per quel maledetto mal di pancia che ti taglia le gambe, per quell’ansia che ti prende la bocca dello stomaco e che non ti fa respirare. Ti alleni, corri, sudi, stai attento al sonno, a quello che mangi e bevi e poi arrivi lì scarico, senza forze. In un’intervista rilasciata a Repubblica il prof. Cantelmi, psichiatra e psicoterapeuta, spiega“L’ansia è uno stato di attivazione psicofisico: se è ‘giusta’ è come un energetico, se è ‘troppa’ può divenire devastante”. È una patologia in crescita anche tra i bambini e in Italia più di 500mila persone soffrono di crisi di panico. Continua a leggere Quando l’ansia frena la corsa: come nasce, come si affronta e come si supera

Predigitali, generazione di mezzo, nativi digitali: il silenzio degli adulti e la sfida educativa

Il III millennio sembra essere caratterizzato dalla più clamorosa crisi della “relazione interpersonale”, alla quale sembra rispondere la tecnologia attraverso tutte le nuove modalità di relazione. Questa tecnomediazione ha rapidamente guadagnato terreno in molte forme di relazione: l’amicizia, l’amore, l’apprendimento, l’informazione e molti altri ambiti dei rapporti interumani sono profondamente sconvolti dall’incursione della tecnologia digitale…I nativi digitali imparano subito a manipolare parti di sé nel virtuale attraverso gli avatar e i personaggi dei videogiochi, sviluppano ampie abilità visuospaziali grazie ad un apprendimento prevalentemente percettivo, viceversa non sviluppano adeguate capacità simboliche (con qualche modificazione di tipo metacognitivo). Continua a leggere Predigitali, generazione di mezzo, nativi digitali: il silenzio degli adulti e la sfida educativa