Perché crediamo negli oroscopi? La seduzione di accedere al futuro ed altri meccanismi psicologici

Perché crediamo negli oroscopi?

Che si tratti di arte o pseudoscienza, pochi riescono a resistere al fascinoso e seduttivo potere dell’astrologia.

Secondo quanto espresso dallo Psichiatra Tonino Cantelmi, il numero di persone che legge gli oroscopi aumenta vertiginosamente ad ogni inizio d’anno, raggiungendo una stima di 9 su 10. Sembra, dunque, che anche i più scettici, coloro che disdegnano o ridicolizzano questo genere di frivolezze, almeno una volta all’anno si lascino corrompere dalla curiosità di conoscere prima che accada ciò che il futuro riserverà loro. Vediamo, quindi, quali sono le recondite motivazioni che ci inducono in tentazione in questa forma di gioco collettivo. Continua a leggere Perché crediamo negli oroscopi? La seduzione di accedere al futuro ed altri meccanismi psicologici

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Si può essere felici senza cercare ossessivamente di superare i nostri limiti?

Il nuovo lavoro di Alberto Scicchitano “La ricchezza del limite – Riflessioni sul senso della vita” è un libro estremamente denso di riflessioni e suggestioni su temi di grande rilevanza etica ed antropologica affrontati all’interno di una cornice scientifica di carattere psicologico e neurobiologico, ma trascendendola ampiamente con richiami poetici, mistici e filosofici. Nella prefazione Tonino Cantelmi si concentra sull’elemento che il titolo dell’opera mette in primo piano: quello del limite, la cui consapevolezza ed accettazione rappresenta per ogni individuo la dimensione antropologica della felicità, cioè la capacità di vivere secondo (la propria) misura. Continua a leggere Si può essere felici senza cercare ossessivamente di superare i nostri limiti?

Modalità di apprendimento dei millennials e della generazione Z

Fonte: Puntosiciro n.4520 – Luglio 2019 – “L’ impatto della tecnologia ha radicalmente modificato non solo il modo di apprendere dei nuovi studenti ma anche di pensare. Cosa e come cambiare della proposta formativa classica?”
Come sostiene il prof. Tonino Cantelmi, psichiatra e psicoterapeuta, i giovani di oggi non sono più in grado di tollerare la fatica e per apprendere con maggiore efficienza hanno bisogno di modalità d’insegnamento più interattive e non unidirezionali. Continua a leggere Modalità di apprendimento dei millennials e della generazione Z

La passione, il demone buono che ciascuno di noi porta dentro

Fonte: Punto Famiglia del 04/07/2019 – Si è concluso da poco il 62° Congresso Distrettuale Rotary 2080 dal titolo “Passione, Esperienza, Servizio: il Rotary nel suo impegno a favore dell’Italia e della Comunità internazionale”. Tra i relatori anche Tonino Cantelmi che nel suo intervento ha sottolineato: “La passione non è una forza cieca. Le sue fondamenta sono il talento e l’intelligenza”.

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La forza della passione

Sabato 22 giugno 2019 si è svolta la prima giornata del 62° Congresso Distrettuale Rotary 2080 dal titolo Passione, Esperienza, Servizio: il Rotary nel suo impegno a favore dell’Italia e della Comunità internazionale. Tra i relatori Tonino Cantelmi che ha parlato della forza della passione. Ma che cosa è la passione? La passione non è opposta alla ragione, ma la passione è al servizio dell’intelligenza…
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Noa Pothoven:“la nostra è una società cinica. L’anticorpo sono relazioni sane”

Proponiamo due interviste del Sir al prof. Tonino Cantelmi sul triste caso della morte della diciassettenne olandese, Noa Pothoven. “Un fallimento totale sia della società, per la mancanza di prossimità e vicinanza che essa dovrebbe esprimere, sia della medicina e della psichiatria, in particolare”. Afferma Tonino Cantelmi e continua – “Nel nostro Paese stiamo marciando verso una cultura di morte. Sui tre progetti di legge sull’eutanasia sono stato audito dalla Camera e devo dire che sono aberranti: uno di essi fa riferimento a una condizione di vita insopportabile per la persona, ma qualunque persona depressa considera insopportabile la vita. Trovo che si stia superando una barriera formidabile” Continua a leggere Noa Pothoven:“la nostra è una società cinica. L’anticorpo sono relazioni sane”

Ragazzi sul web senza controllo

I dati dell’indagine sul cyberbullismo e sull’utilizzo dei social, elaborati dai ricercatori del Moige che ho avuto l’onore di coordinare, hanno evidenziato aspetti interessanti (e a tratti inquietanti). Ne riporto alcuni. Il campione di ricerca è stato costituito da 2.778 ragazzi dagli 8 ai 18 anni. Abbiamo cioè valutato anche i bimbi ed abbiamo scoperto che verso gli otto anni inizia una progressiva
“smartphonizzazione” dei bambini, che si conclude a 11 anni, quando tutti, ma proprio tutti, hanno lo smartphone a disposizione. Prima degli otto anni hanno però usato tablet, pc, cellulari dei genitori. È una generazione supertecnologica e iperconnessa. Fonte: Roma Sette del 26/05/2019 – Rubrica Pianeta Giovani Continua a leggere Ragazzi sul web senza controllo

L’orrore di Manduria il vuoto degli adulti

Fonte: Romasette del 12/05/2019 – Rubrica Pianeta Giovani. Non possiamo tacere. La vittima era una persona fragile, uno “scarto”, come direbbe Papa Francesco. A Manduria un branco di giovanissimi ha torturato per troppo tempo quello scarto, un uomo fragile e incapace di difendersi, sino alla morte. Tutti abbiamo letto la notizia. Tutti abbiamo giudicato quei ragazzi come troppo crudeli e troppo violenti, insultandoli crudelmente sui social; tutti siamo inorriditi, tutti ci siamo indignati per l’indifferenza dei tanti che sapevano e tacevano, tutti abbiamo valutato come orribile segno dei tempi i video con i quali gli stessi torturatori hanno ripreso le loro torture. Continua a leggere L’orrore di Manduria il vuoto degli adulti

Il Revenge porn è reato ma sarà sufficiente a bloccare la pornografia naive?

Fonte: Punto Famiglia del 04/04/2019. Ben venga la legge. Non basta punire chi mette alla gogna attraverso il revenge porn la vittima del momento. Dal mio punto di vista – afferma Cantelmi – occorre mettere in discussione i giganti del web, come Facebook, Google, Youtube, che rendono possibile tutto questo. L’opera di alcuni sciacalli è quasi incancellabile. Occorre che queste grandi aziende decidano di bloccare sul nascere l’uso distorto e crudele del mondo digitale. Ben venga dunque la legge sul revenge porn, votata all’unanimità dal Parlamento italiano. Ma soprattutto attendiamo la responsabilizzazione dei signori del web, che in fondo hanno guadagnato troppi soldi sulle disavventure di persone forse ingenue o forse no, ma comunque vittime.

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