Per sempre o finché dura

Libro: Chiara D’Urbano, Per sempre o finché dura. Processi psicologici del cammino sacerdotale e di vita in comune, Città Nuova, Roma 2018.L’autrice si avvale della sua lunga esperienza sul campo dell’accompagnamento per confermare in queste pagine la misteriosa bellezza del cammino nelle OMI (Organizzazioni a movente ideale). Come già ricordato nei documenti ufficiali, la D’Urbano ribadisce la necessità che l’operatore specialistico chiamato a supporto nell’accompagnamento possieda fede salda, una visione integrale della persona umana e un’antropologia cristiana (mentre invece non c’è una psicologia cristiana). Bisogna però essere avveduti: le crisi improvvise e gli abbandoni (dei partiti) tradiscono quasi sempre la mancanza di un accompagnamento psicologico. Per seguire un cammino di felicità entro un’OMI non occorre una maturità personale speciale, ma la consapevolezza di un cammino complesso in cui la maturità umana (e spirituale) personale e relazionale va continuamente accompagnata. Continua a leggere Per sempre o finché dura

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UADI – Uso, Abuso e Dipendenza da Internet

La scala UADI (Uso, Abuso e Dipendenza da Internet) è il primo strumento psicodiagnostico ad essere stato realizzato in Italia per la diagnosi del disturbo IAD (dipendenza da internet), progettata e convalidata da Tonino Cantelmi e i suoi collabortatori nel 2001. Proponiamo 2 articoli pubblicati da “Journal of Psychopathology” Continua a leggere UADI – Uso, Abuso e Dipendenza da Internet

Dietro il caos esistenziale dei figli, l’assenza del padre…

Stiamo assistendo ad un incremento della crudeltà da parte dei ragazzi contro gli adulti. Perché? Cosa scatta o non scatta nella loro mente? E se fosse proprio la mancanza di una figura paterna capace di rimettere ordine? Articolo di Tonino Cantelmi
Fonte: Puntofamiglia.net del 20 giugno 2018 Continua a leggere Dietro il caos esistenziale dei figli, l’assenza del padre…

Povertà e salute mentale, una relazione pericolosa

Le fasce della popolazione più fragili sono più a rischio di disturbi psichiatrici. Se ne è parlato all’ultimo congresso della Società Italiana di Psicopatologia. Per questo, dice Tonino Cantelmi, psichiatra presso gli Istituti Fisioterapici Ospitalieri di Roma, combattere l’isolamento sociale deve essere compito della comunità. Fonte: Galileo giornale di scienza del 10 giugno 2018 Continua a leggere Povertà e salute mentale, una relazione pericolosa

Rischio «phubbing» forma di esclusione

Phubbing, ovvero una nuova forma di esclusione sociale neologismo che deriva da phone + snubbing, peraltro coniato già da alcuni anni, è il comportamento di chi, mentre parla con te o fa qualcosa con te, “smanetta” sul cellulare, come se la vita reale fosse una fastidiosa distrazione dallo smartphone. Il fenomeno è stato osservato negli adolescenti già da anni, ma recenti studi dimostrano come questo comportamento sia particolarmente dannoso sul piano relazionale e come stia dilagando anche fra adulti. Continua a leggere Rischio «phubbing» forma di esclusione

Trasformare e non negare il conflitto

Articolo di Tonino Cantelmi.La dimensione conflittuale, sia nella sua versione intrapsichica che in quella interpersonale, appartiene inevitabilmente all’umano. Non possiamo fare a meno di confliggere con noi stessi: se ciò non avviene trasforma la persona in un fanatico o in un antisociale, se ciò avviene troppo la paralizza in una sorta di dramma interiore perpetuo. Non possiamo fare a meno di confliggere con alcuni: la dimensione conflittuale interpersonale attiene alla realtà dell’umano. Continua a leggere Trasformare e non negare il conflitto

Bullismo, società de-umanizzata

Fonte: RomaSette del 29/04/2018, Pianeta Giovani, Rubrica a cura di Tonino Cantelmi. Cosa scatta nel cervello di un ragazzino quando costringe un altro ragazzino a “fare il cancellino” della lavagna o minaccia un impietrito e patetico professore o precipita giù dalla scogliera un anziano, così, tanto per provare che effetto fa. meglio, cosa non scatta? No, non pensate solo ai videogiochi ed al loro carico di aggressività, all’assenza dei genitori (troppo adultescenti e sbiaditi per occuparsi delle vite dei piccoli), al collasso dell’educazione (professori in fuga, genitori sotto scacco, adulti vigliacchi), alla desertificazione delle famiglie…Perché per spiegare tanta crudeltà dobbiamo pensare ad un processo più radicale, che porta alla inesorabile accelerazione di una perdita dell’umano, una sorta di de– umanizzazione sociale (e social), dove le vittime, anziani o genitori o coetanei, sono spogliati dell’umano e oggettificati. Continua a leggere Bullismo, società de-umanizzata

Sex addiction o ipersessualità: quando il piacere diventa sofferenza…

Fonte: puntofamoglia.net,articolo di Ida Grande.
Cos’è la dipendenza sessuale? Come riconoscere i disturbi? Punto Famiglia lo ha chiesto a Tonino Cantelmi, psicologo, psicoterapeuta e coordinatore scientifico della “Comunità Sisifo” struttura specializzata nel trattamento delle dipendenze.L’obiettivo del progetto Sisifo è quello di offrire un percorso terapeutico-riabilitativo caratterizzato da un approccio integrato che permetta ad ogni paziente, nella sua unicità, di essere accolto sia nelle fasi di sofferenza acuta, in regime residenziale, sia nelle fasi successive con percorsi brevi residenziali e ambulatoriali. Continua a leggere Sex addiction o ipersessualità: quando il piacere diventa sofferenza…

Immortalità Digitale

La tecnologia può garantirci l’immortalità digitale? il dolore per la perdita di qualcuno amato potrà essere attutito dal progresso? Itervento del Prof. Cantelmi al convegno: “Psichiatria e bioetica: esiste un ruolo per lo psichiatra nelle scelte bioetiche contemporanee? Del 13 aprile 2018 – Università Lumsa Roma. GUARDA IL VIDEO Continua a leggere Immortalità Digitale

La crisi strisciante delle relazioni

La rivista mensile “formiche” ha approfondito il rapporto tra mente e tecnologia, intitolando lo spazio: “l’uomo è stato tratto in rete”. Tra i contributi anche quello del prof. Cantelmi. “L’esplodere della rivoluzione digitale è come se avesse intercettato una crisi della relazione in parte già esistente. e al tempo stesso ne avesse accelerato drammaticamente lo sviluppo. Alla base della crisi della relazione interpersonale ci sono almeno tre fenomeni: l’incremento del tema narcisistico nelle società postmoderne; il fenomeno del sensation seeking, caratterizzato da una sorta di ricerca di emozioni, anche estreme; il tema dell’ambiguità, cioè la rinuncia all’identità e al ruolo in favore di una assoluta fluidità dell’identità stessa e dei ruoli”. Dal contributo Cantelmi intitolato “La crisi strisciante delle relazioni”. Continua a leggere La crisi strisciante delle relazioni