Duplice omicidio a Ferrara: Cantelmi (psichiatra), giovanissimi “quasi allenati a violenza” e genitori “sbiaditi”

Elaborare un piano così crudele, – afferma Cantelmi – fare a pezzi i propri genitori con un’ascia, tentare di eliminare le tracce del delitto e, cosa più drammatica, non provare nel modo più assoluto alcun senso di colpa…Beh, sembra sostanzialmente di vivere un videogioco”. Di qui l’amara constatazione: “Dobbiamo fare i conti con una realtà inquietante: stiamo facendo crescere una generazione quasi allenata alla violenza e incapace di accettare limiti e divieti” Continua a leggere Duplice omicidio a Ferrara: Cantelmi (psichiatra), giovanissimi “quasi allenati a violenza” e genitori “sbiaditi”

Adolescenti e dipendenza da smartphone, così può aiutarci il cyberpsicologo

«La loro lingua è il digitalese, e l’hanno imparata con la stessa naturalezza con cui hanno iniziato a parlare» spiega De Luca psicoterapeuta dell’ ITCI. «E lo smartphone è come se fosse un’estensione della loro memoria». Da qui ai problemi di comunicazione causati dal gap generazionale con i genitori, il passo è breve. Perché è difficile prendere consapevolezza da soli del fatto di trascorrere troppo tempo sui social o con il cellulare. Continua a leggere Adolescenti e dipendenza da smartphone, così può aiutarci il cyberpsicologo

Se il natalicidio dilaga, noi tutti credenti e non credenti concediamoci una grande tregua

Fonte: Sir 20/12/2016 di Tonino Cantelmi
Come avvenne nel 1914, quando i soldati tedeschi e britannici, su opposti fronti, anziché uccidersi decisero spontaneamente, senza alcun accordo, di fermarsi, di attraversare le trincee per incontrarsi nella terra di nessuno, per scambiarsi miseri cibi e poche cianfrusaglie a mo’ di dono, per celebrare qualche rito e per seppellire i caduti. E persino per giocare a calcio. Fu la grande tregua di Natale. Di cui tutti abbiamo un grande bisogno. Continua a leggere Se il natalicidio dilaga, noi tutti credenti e non credenti concediamoci una grande tregua

Cyber-Dipendenti. I nuovi schiavi del web

Fonte: Avvenire del 27/10/2016 – Avvenire intervista lo psichiatra Tonino Cantelmi: “la tecnologia digitale è un mondo da abitare che modifica radicalmente le nostre dimensioni affettive, volitive e cognitive. Cambia lo sviluppo dei bambini. Il virtuale piò essere molto reale, fino a rimanerci invischiati”. Continua a leggere Cyber-Dipendenti. I nuovi schiavi del web

L’eutanasia si diffonde nella società triste, preda della depressione

Si sono affrettati a dire che la prima vittima minorenne dell’eutanasia non fosse depressa, anzi che ha espresso un consenso pieno e con lei anche i genitori. Davvero? Un adolescente, che non viene ritenuto capace di votare, di sposarsi, di trattare affari economici e persino di gestire la sua sessualità, è davvero così maturo per esprimere una volontà tanto complessa come scegliere di morire? E davvero un adolescente (e i suoi genitori) provato da una malattia devastante può essere sereno, di buon umore, certamente non depresso, come si sono catapultati a sostenere? Articolo di Tonino Cantelmi Continua a leggere L’eutanasia si diffonde nella società triste, preda della depressione

Cambiare i giovani? No, sono gli adulti che vanno rieducati

Avvenire del 16/09/2016
«La verità è che per cambiare gli adolescenti c’è più che mai bisogno di adulti. E gli adulti non ci sono: sbiaditi, insensati, inconsapevoli». Ecco la provocazione che lo psichiatra Cantelmi lancia intervistato da un giornalista di Avvenire. Continua a leggere Cambiare i giovani? No, sono gli adulti che vanno rieducati

Il treno impazzito, il camion assassino, il golpe sanguinario. Benvenuti nell’era della paura

La postmodernità tecnoliquida ci ha scaraventato nell’incertezza, nel fluire delle forme cangianti senza sostanza, nell’istante e nel provvisorio. Insomma la rinuncia all’identità, alla stabilità, alla progettualità ha creato la premessa. E così il terrorismo “totale” non ha avuto difficoltà a sbriciolare le ultime certezze. E così dopo le tragedie si fa strada una domanda inquietante: cosa accadrà domani? quando succederà di nuovo? dove? in che modo? Siamo entrati cioè nel tunnel del pensiero catastrofista. Articolo di Tonino Cantelmi.
Fonte: Sir del 18/7/2016 Continua a leggere Il treno impazzito, il camion assassino, il golpe sanguinario. Benvenuti nell’era della paura

Ognuno si aliena, o si dissocia, come vuole. È la radicalizzazione del nostro tempo

Si avvicina l’estate e torna in scena il vortice della nevrosi da prenotazione delle vacanze. È in atto, nella nostra società, una radicalizzazione tra due spinte psicosociali opposte: alexitimia e sensation seeking. Mi spiego meglio. Da un lato dobbiamo essere efficienti, rapidi, produttivi e per esserlo dobbiamo sopprimere le emozioni (alfa privativo, lexis: parola, thymos: emozione, ovvero alexitimia, incapacità di riconoscere e verbalizzare le emozioni). E dall’altro, mettiamo in campo la sregolatezza della ricerca di emozioni forti. Articolo di Tonino Cantelmi Continua a leggere Ognuno si aliena, o si dissocia, come vuole. È la radicalizzazione del nostro tempo

Per debellare il femminicidio occorre ripartire dall’infanzia

Fonte: laDiscussione del 30 Giugno 2016
“Credo che ogni femminicidio sia una sconfitta che interpelli tutti e segnala la progressiva perdita di umanità che sembra connotare questa epoca postmoderna e tecnoliquida”. A parlare è il professore Tonino Cantelmi intervistato da Carmine Alboretti per “laDiscussione”. Continua a leggere Per debellare il femminicidio occorre ripartire dall’infanzia