Servizio di ascolto e accompagnamento psicologico per i cappellani ospedalieri

L’Ufficio nazionale per la pastorale della salute della Cei, in collaborazione con l’AIPPC (Associazione italiana psicologi e psichiatri cattolici), propone a titolo gratuito un servizio di ascolto e accompagnamento psicologico per i cappellani ospedalieri e i loro collaboratori impegnati in prima linea per fronteggiare l’emergenza Covid-19. Il servizio di ascolto e dialogo è offerto dall’Itci– Istituto di terapia cognitivo interpersonale, guidato dal diacono e psichiatra Tonino Cantelmi. Continua a leggere Servizio di ascolto e accompagnamento psicologico per i cappellani ospedalieri

Intervista alla psicoterapeuta D’Urbano sulla paura della pandemia

Intervista a Chiara D’Urbano, psicologa e psicoterapeuta, sulla preghiera di Papa Francesco a Santa Marta, per chi non riesce a reagire, spaventato dal coronavirus: c’è chi pensa “non finirà mai”, e chi ha più forza interiore deve metterla al servizio di chi non ce la fa. “Aiuta molto la vicinanza, anche sui social, delle comunità di fede”. Continua a leggere Intervista alla psicoterapeuta D’Urbano sulla paura della pandemia

Iperconnessione: la solitudine collettiva

La tematica è molto forte e attuale. “Siamo sempre più connessi, più informati, più stimolati ma esistenzialmente sempre più soli.” (Tonino Cantelmi).
Milioni di utenti, soprattutto i più giovani, sentono un irrefrenabile desiderio, un bisogno imperante di essere sempre connessi. Cresce ogni giorno il numero di utenti che cadono nella rete dei social network, schiavi dell’iperconnessione. Questo termine, sempre più diffuso tra gli specialisti, non gode ancora di una definizione ufficiale; tuttavia, secondo uno studio pubblicato su una prestigiosa rivista inglese:“ il bisogno di rimanere collegati a internet e ai social network è più irresistibile di quello di fumare una sigaretta, bere una bevanda alcolica o avere rapporti sessuali.” Continua a leggere Iperconnessione: la solitudine collettiva

Amore Tecnoliquido

Amore tecnoliquido è un viaggio tra le nuove modalità dell’essere sociale. Si è sempre più connessi, isolati dalla realtà e soli. Ci si cerca, ci si trova, ci si lascia, ci si cerca nuovamente, per tentare di istaurare di legami che non siano troppo stretti ma sostituibili e intercambiabili, in formato tascabile. Questa continua evoluzione riuscirà a estinguere il bisogno umano di relazioni d’amore autentiche? Continua a leggere Amore Tecnoliquido

Maltrattamenti e abusi sugli anziani

Roma, 24/01/2020 – Intervento del prof. Tonino Cantelmi al convegno “Alzheimer. Invecchiare in salute: quali percorsi?” promosso dal Rotary Club Roma Capitale (distretto 2080) sul tema degli anziani e del diritto alla felicità. GUARDA IL VIDEO DELL’INTERVENTO Leggi anche il Bollettino Speciale Alzheimer Continua a leggere Maltrattamenti e abusi sugli anziani

Cyberbullismo: Cantelmi (psichiatra), “i ragazzi sottovalutano i pericoli del web”

Durante l’incontro dedicato alla presentazione della campagna Moige “Giovani Ambasciatori contro bullismo e cyber risk in giro per l’italia”, tenutosi presso la Sala polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il professor Tonino Cantelmi ha trattato alcuni dei fenomeni legati all’uso dei dispositivi digitali, quali Sexting, Grooming Online e precoce smartphonizzazione tra bambini e adolescenti. Dall’indagine condotta emerge un dato impressionante: i giovani conoscono i pericoli della Rete, ma li sottovalutano clamorosamente. Continua a leggere Cyberbullismo: Cantelmi (psichiatra), “i ragazzi sottovalutano i pericoli del web”

La mente tecno-liquida ai tempi di internet

Il prof Cantelmi propone nella rivista Psicologia Contemporanea un nuovo ed interessante articolo su “La mente tecno-liquida ai tempi di internet” in cui illustra le caratteristiche della “società incessante” in cui oggi viviamo, nonché il funzionamento del nuovo sistema cervello/mente digitale. Consulta la pagina per leggere l’anteprima. Continua a leggere La mente tecno-liquida ai tempi di internet

Si può essere cristiani e credere all’oroscopo?

Come sempre accade, a una manciata di ore dalla fine dell’anno si è sempre in vena di bilanci. Eppure spesso, non accontentandosi, vi si proietta sempre verso il futuro. Perlomeno, lo fanno 9 italiani su 10 che, nell’era dell’intelligenza artificiale, “credono” all’oroscopo. Stando ad Adnkronos, lo scorso anno il numero di “compulsivi” che ha fatto affidamento agli oroscopi ha rasentato il 3%: una cifra considerevole di persone che si lasciano influenzare in ogni aspetto della loro vita, come ha documentato Tonino Cantelmi, professore di cyberpsicologia all’Università europea di Roma (Uer). Nel complesso, 4 italiani su 10 sono profondamente convinti della veridicità dei responsi di presunti “indovini” su temi sui quali si è particolarmente suggestionabili, come denaro, salute e lavoro. Continua a leggere Si può essere cristiani e credere all’oroscopo?

L’imaginaire de la Google generation criminelle : les profils Facebook des jeunes de la Camorra

“La google generation criminale: i giovani della camorra su Facebook” è il titolo di una ricerca che applica lo «sguardo storico» (Gruzinski, 2016) all’uso di Facebook da parte dei ragazzi affiliati ai clan di camorra o più generalmente di ragazzi borderline suggestionati dall’immaginario mafioso. Nel saggio l’autore descrive il fenomeno dell’iperconessione alla rete citando il prof. Cantelmi: “parliamo di una rivoluzione digitale perché la tecnologia è diventata un ambiente in cui vivere, un’estensione dello spirito umano, un mondo intrecciato con il mondo reale e che determina la vera ristrutturazione cognitiva, emotiva e sociale dell’esperienza, un mondo che può ridefinire la costruzione di identità e relazioni, nonché l’esperienza degli individui. Continua a leggere L’imaginaire de la Google generation criminelle : les profils Facebook des jeunes de la Camorra