Manovra, Bullismo e cyberbullismo: un milione per formare gli insegnanti

Il cyberbullismo è un fenomeno sociale complesso e nei prossimi anni sarà sempre più diffuso se consideriamo che – secondo i dati dell’indagine sul cyberbullismo e sull’utilizzo dei social, curata per il Moige dal Prof. Tonino Cantelmi dell’Università Europea di Roma – la generazione di ragazzi tra gli 8 e i 18 anni è super tecnologica e iperconnessa: l’81% afferma che tutti i dispositivi presenti a casa sono connessi ad internet e l’intero totale degli intervistati controlla i propri profili social online. Per rafforzare la lotta al fenomeno, la Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza ha approvato lo stanziamento di fondi per la formazione degli insegnanti in materia di bullismo, cyberbullismo e discriminazioni di genere. Continua a leggere Manovra, Bullismo e cyberbullismo: un milione per formare gli insegnanti

Lotta al Cyberbullismo: All’Alberghiero di Riolo il Centro mobile del Moige

A livello nazionale: il 21% del campione gira video e li diffonde tramite i social; il 31% ha dichiarato di essere stato un “cyberbullo”. I dati dell’indagine sul cyberbullismo e sull’utilizzo dei social, coordinata dal Prof. Tonino Cantelmi dell’Università Europea di Roma, ha un campione di ricerca costituito da ben 2.778 ragazzi dagli 8 ai 18 anni. Oggi 15 ottobre 2019, dalle ore 10, presso Istituto Alberghiero P.Artusi di Riolo Terme (RA) è presente il Centro mobile di sostegno e supporto contro il cyberbullismo del MOIGE – Movimento italiano genitori -, con il personale esperto per incontrare i ragazzi, i docenti e i genitori.
Continua a leggere Lotta al Cyberbullismo: All’Alberghiero di Riolo il Centro mobile del Moige

Adolescenti e dipendenza da smartphone, così può aiutarci il cyberpsicologo

«La loro lingua è il digitalese, e l’hanno imparata con la stessa naturalezza con cui hanno iniziato a parlare» spiega De Luca psicoterapeuta dell’ ITCI. «E lo smartphone è come se fosse un’estensione della loro memoria». Da qui ai problemi di comunicazione causati dal gap generazionale con i genitori, il passo è breve. Perché è difficile prendere consapevolezza da soli del fatto di trascorrere troppo tempo sui social o con il cellulare. Continua a leggere Adolescenti e dipendenza da smartphone, così può aiutarci il cyberpsicologo

Cambiare i giovani? No, sono gli adulti che vanno rieducati

Avvenire del 16/09/2016
«La verità è che per cambiare gli adolescenti c’è più che mai bisogno di adulti. E gli adulti non ci sono: sbiaditi, insensati, inconsapevoli». Ecco la provocazione che lo psichiatra Cantelmi lancia intervistato da un giornalista di Avvenire. Continua a leggere Cambiare i giovani? No, sono gli adulti che vanno rieducati