Stanchezza da pandemia: perché siamo più tristi e tesi?

Tensione e tristezza tra le conseguenze della stanchezza da pandemia. A parere del prof. Cantelmi il problema principale consisterebbe nell’incertezza in cui versa la situazione attuale. Solitamente dopo un evento negativo la persona in modo naturale tende a recuperare. Cosa che non può verificarsi in questo caso perché la possibilità di nuovi lockdown è reale e il Covid fino a quando non verrà trovato un vaccino rappresenterà sempre una minaccia. Continua a leggere Stanchezza da pandemia: perché siamo più tristi e tesi?

In the pandemic, priests suffered intense emotional stress

“The priests have sometimes been the only ones to have contact with patients who later died without seeing relatives or friends, without a funeral. Therefore, chaplains became that point of contact between dying people and the outside. This creates a very strong emotional stress” Cantelmi. Continua a leggere In the pandemic, priests suffered intense emotional stress

E’ lo sguardo che abbatte il “distanziamento sociale”

In prossimità della fase 2 del lockdown in Italia, il prof. Tonino Cantelmi offre in questa intervista spunti di riflessione per trovare i motivi di speranza a seguito degli effetti prodotti dalla situazione pandemica. Il primo passo verso la ripartenza, afferma lo psichiatra, è nella ricostruzione della relazione interpersonale autentica. Continua a leggere E’ lo sguardo che abbatte il “distanziamento sociale”

La salute mentale degli operatori sanitari durante e dopo la pandemia di covid19

Alla luce dei risultai emersi dai precedenti studi condotti in situazioni di emergenza edidemica, l’articolo proposto mette in evidenza come la categoria degli operatori sanitati impegnati nella lotta al Coronavirus sia particolarmente a rischio di psicopatologia. Nel descrivere la situazione italiana, l’articolo riprende le parole del prof. Cantelmi: “…il disagio si concretizza in disturbi dell’umore e reazioni ansiose connesse a frammenti di vissuti traumatici che si riattivano durante i periodi successivi”. L’obiettivo di questo lavoro è stato soprattutto sottolineare l’importanza degli interventi di assistenza psicologica necessari per proteggere e promuovere il benessere psicofisico degli operatori sanitari, durante e dopo la pandemia. Continua a leggere La salute mentale degli operatori sanitari durante e dopo la pandemia di covid19

Le conseguenze della COVID-19 sul benessere psicofisico dell’operatore sanitario

Gli esperti della salute mentale, tra cui il prof. Tonino Cantelmi, evidenziano come l’emergenza sanitaria legata alla diffusione del Coronavirus, incida non solo sui carichi di lavoro e sulla stanchezza fisica dei professionisti della cura, ma anche sulla loro salute psicologica.In questo delicato periodo il lavoro sanitario è considerato fra quelli che con più facilità possono portare allo sviluppo della sindrome da burnout, disagio emotivo e sintomi riferibili a disturbo post-traumatico da stress. Tale prospettiva rende, dunque, urgente una politica di tutela nei confronti dei sanitari. Continua a leggere Le conseguenze della COVID-19 sul benessere psicofisico dell’operatore sanitario

Coronavirus, allarme depressione per medici e infermieri

Secondo lo psichiatra e psicoterapeuta Tonino Cantelmi, medici ed infermieri impegnati in prima linea per combattere l’emergenza Coronavirus sono le categorie più a rischio di sviluppare sintomi psicopatologici, come ansia e depressione. Gli operatori sanitari sono spesso costretti a un isolamento ancor più rigido di quello che affronta il resto della popolazione e rischiano di essere stigmatizzati. Continua a leggere Coronavirus, allarme depressione per medici e infermieri