Come la tecnologia ci ha cambiato la vita!

Fonte: Punto Famiglia del 16/06/2017. Intervista al prof. Cantelmi “Quando la tecnologia irrompe nella vita di una persona la cambia in modo radicale. Costruisce un mondo da abitare. Alcuni studi testimoniano che già il cervello dei nostri bambini è diverso dal nostro. Un esempio è il calo dell’attenzione o della capacità di concentrarsi. L’altro cambiamento è l’immaginazione”. Continua a leggere Come la tecnologia ci ha cambiato la vita!

Sopraffatti da una solitudine che trasforma e impoverisce

Fonte: Avvenire, 15/06/2017
L’ individuo da solo è un’ astrazione; la vita comincia da una relazione e attraverso una relazione simbiotica rafforza i primi battiti del suo cuore. Ma la solitudine è anche un male per la collettività tutta in termini sociali ed economici. Un’ imponente letteratura medico-scientifica internazionale ha ormai verificato il rapporto tra solitudine, indebolimento del sistema immunitario, insorgenza di depressioni e disturbi cardiovascolari, che si traducono in costi sociali ed economici per l’ intero sistema Paese. Continua a leggere Sopraffatti da una solitudine che trasforma e impoverisce

È veramente pericoloso postare le foto dei propri figli su Facebook?

Fonte: Il Foglio 8 giugno 2017
Il Garante per la privacy lancia l’allarme pedopernografia e avverte i genitori. Ma, spiega il professor Cantelmi, “dovremmo preoccuparci piuttosto del sexting, un fenomeno in spaventosa crescita negli ultimi tempi. Si tratta della condivisione di selfie scattati in atteggiamenti sessuali espliciti e poi condivisi su chat e forum. In Italia questo è un fenomeno sul quale ci stiamo confrontando in questi mesi e secondo le nostre stime un giovane su tre lo pratica. Se c’è un problema che riguarda l’autoviolazione della privacy e l’abbassamento della soglia del pudore su cui dovrebbe concentrarsi anche il Garante è proprio questo” Continua a leggere È veramente pericoloso postare le foto dei propri figli su Facebook?

Le origini della scaramanzia

Morning voyager dedica, nella puntata del 21/05/2017, un servizio alle origini della scaramanzia. L’inviata Chiara Basile Fasolo intervista il prof. Cantelmi per scoprire cosa dice la scienza riguardo le credenze popolari e i luoghi comuni che si sentono ogni giorno. Da quale desiderio o paura nasce la scaramanzia? Guarda il servizio. Continua a leggere Le origini della scaramanzia

Le solitudini a Roma

“Le solitudini a Roma. La nuova pandemia sociosanitaria per anziani, giovani e famiglie”. Convegno promosso dalla Caritas di Roma in collaborazione con la Regione Lazio che si svolgerà il 26 maggio, dalle ore 10 alle 17, presso la Sala Tirreno della Regione. L’incontro è anzitutto un confronto per far conoscere e individuare possibili soluzioni per ‘la solitudine’ che cresce nella città d Roma e colpisce, in maniera differente, soggetti diversi: gli anziani, spesso isolati e impauriti al punto di barricarsi nelle loro case (barbonismo domestico); i giovani troppo precocemente sfiduciati che si rifugiano negli schermi virtuali; le famiglie che non trovano nella società quegli aiuti di cui avrebbero bisogno. Tra i relatori il prof. Tonino Cantelmi. L’incontro inizierà con la proiezione di un documetraggio e la testimonianza dell’attore Giulio Scarpati.
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Monopoli, Taranto, Pontelangorino: perché i ragazzini non percepiscono le conseguenze reali del loro agire?

Per spiegare tanta crudeltà dobbiamo pensare ad un processo più radicale, che porta alla inesorabile accelerazione di una perdita dell’umano, una sorta di de-umanizzazione sociale (e social), dove le vittime, anziani o genitori o coetanei, sono spogliati dell’umano e oggettificati. Siamo più crudeli, perché i processi di de-umanizzazione sono più prepotenti, più pervasivi e più persistenti. E forse in questo il trionfo della tecnologia gioca un ruolo non proprio innocente. Articolo di Tonino Cantelmi. Fonte: Agenzia Sir del 08/05/2017 Continua a leggere Monopoli, Taranto, Pontelangorino: perché i ragazzini non percepiscono le conseguenze reali del loro agire?

Vero o falso? Questo è il problema

Con l’intervento del professor Tonino Cantelmi, psichiatra e psicoterapeuta, prosegue la riflessione lanciata dal Copercom sul Messaggio di Papa Francesco per la 51esima Giornata mondiale delle comunicazioni sociali. “Le notizie, prima ancora di essere buone o cattive, sono veloci. Ai tempi dei social le notizie sono veloci, globali e virali. Ecco, credo che la questione debba partire da qui. Se tutto parte da qui la questione della buona/cattiva notizia è mal posta”, scrive Cantelmi.
Fonte: Copercom del 23/03/2017 e Agenzia Sir del 24/03/2017 Continua a leggere Vero o falso? Questo è il problema

Cosa si nasconde dietro la mania di scattarsi foto? Il fenomeno della selfite o se volete l’incapacità di godersi la realtà.

Fonte: Punto Famiglia del 22/03/2017 -È solo un fatto di puro autocompiacimento scattarsi foto e pubblicarle sui social oppure c’è altro? Lo chiediamo al professore Tonino Cantelmi, psichiatra e psicoterapeuta. “È il trionfo del narcisismo digitale, legato al bisogno di rappresentare se stessi. – Afferma lo psichiatra Romano Cantelmi – La popolarità è legata ai like e per ottenere like, gli adolescenti, e tanti adulti, sono costretti a rappresentarsi sui palcoscenici social con modalità sempre più impressionanti, più emozionanti, più belle e interessanti. In questo i selfie giocano un ruolo decisivo”. Continua a leggere Cosa si nasconde dietro la mania di scattarsi foto? Il fenomeno della selfite o se volete l’incapacità di godersi la realtà.

Internet: la dipendenza dei Millennials

Fonte: L’opinione del 16/03/2017
“La verità è che stiamo tutti entrando nel tunnel”. Parola di Tonino Cantelmi, psichiatra e professore dell’unica cattedra di cyberpsicologia in Italia, secondo cui la dipendenza da internet colpisce proprio tutti e i numeri ne sono la prova. Continua a leggere Internet: la dipendenza dei Millennials

Cyberbullismo, la psicologa: “Bambini sempre meno creativi”

Fonte: Quotidiano.net del 7/02/2017 – Intervista alla psicologa di Internet: “Le degenerazioni violente e le tragedie del web sono causate dalla mancanza di dialogo tra genitori e figli. La colpa non è delle nuove tecnologie”. Spiega la docente di Cyberpsicologia all’università Europea, Michela De Luca (ITCI) con il professor Tonino Cantelmi. Continua a leggere Cyberbullismo, la psicologa: “Bambini sempre meno creativi”