La famiglia ieri, oggi e domani

Lo psichiatra e psicoterapeuta Tonino Cantelmi nel Rapporto Cisf 2020 specifica: “Se l’identità è liquida, anche il legame interpersonale diventa liquido, cangiante, mutevole, individualista e dunque fragile. L’uomo del terzo millennio sembra rinunciare alla possibilità di un futuro e sembra concentrarsi sull’unica opzione possibile, quella del presente occasionale, del momento, dell’istante. Ecco dunque la metamorfosi della famiglia. Se i legami sono light, connessioni mutevoli svincolate da progettualità e percorsi di crescita, privi di generatività e prevalentemente sessualizzati, se tutto questo ha il sopravvento, quando parliamo di famiglia, di cosa parliamo? Direi che oggi parliamo soprattutto di monadi individuali: la famiglia coincide con l’individuo, che più o meno occasionalmente incrocia altri individui, con i quali sciama e disegna realtà instabili e mutevoli proprio come fanno gli sciami di insetti. Generare significa innanzitutto soddisfare il desiderio di figli, sempre in contesti più o meno individuali o paraindividuali, ed è staccato e nettamente separato da ogni aspetto di oblatività”. Continua a leggere La famiglia ieri, oggi e domani

La famiglia nella società post-familiare

In questo capitolo l’autore sviluppa, sul piano psicosociale, lo scenario della postmodernità, in cui troviamo al massimo compimento i processi di decostruzione (individuale, relazionale, sociale) avviati dal ’68 in poi. Questi processi sono stati esaltati dalla tecnologia, definendo così le caratteristiche dell’uomo postmoderno nell’era digitale e i nuovi scenari della mente tecnoliquida. In altri termini, la rivoluzione digitale e la trasformazione digitale della realtà intercettano, esaltano e plasmano alcune caratteristiche dell’uomo liquido: il narcisismo, la velocità, l’ambiguità, la ricerca di emozioni e il bisogno di infinite relazioni light. Continua a leggere La famiglia nella società post-familiare