Trasformare e non negare il conflitto

Articolo di Tonino Cantelmi.La dimensione conflittuale, sia nella sua versione intrapsichica che in quella interpersonale, appartiene inevitabilmente all’umano. Non possiamo fare a meno di confliggere con noi stessi: se ciò non avviene trasforma la persona in un fanatico o in un antisociale, se ciò avviene troppo la paralizza in una sorta di dramma interiore perpetuo. Non possiamo fare a meno di confliggere con alcuni: la dimensione conflittuale interpersonale attiene alla realtà dell’umano. Continua a leggere Trasformare e non negare il conflitto

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La crisi strisciante delle relazioni

La rivista mensile “formiche” ha approfondito il rapporto tra mente e tecnologia, intitolando lo spazio: “l’uomo è stato tratto in rete”. Tra i contributi anche quello del prof. Cantelmi. “L’esplodere della rivoluzione digitale è come se avesse intercettato una crisi della relazione in parte già esistente. e al tempo stesso ne avesse accelerato drammaticamente lo sviluppo. Alla base della crisi della relazione interpersonale ci sono almeno tre fenomeni: l’incremento del tema narcisistico nelle società postmoderne; il fenomeno del sensation seeking, caratterizzato da una sorta di ricerca di emozioni, anche estreme; il tema dell’ambiguità, cioè la rinuncia all’identità e al ruolo in favore di una assoluta fluidità dell’identità stessa e dei ruoli”. Dal contributo Cantelmi intitolato “La crisi strisciante delle relazioni”. Continua a leggere La crisi strisciante delle relazioni

Campioni di social ma sempre più soli

Marco ha 15 anni ed è una webstar. Calabrese, obeso, vittima di bullismo feroce, occhi buoni ed intelligenti, Marco, mentre in macchina va al lavoro col padre, fa un video. Ad un certo punto si rivolge al padre Antonio e in modo dialettale lo esorta a fare un saluto: “Saluta, Andonio!”. Il padre si gira, muto, e non risponde, lo sguardo rimane appeso e inespressivo. Il video viene postato da Marco e diventa virale. Milioni di visualizzazioni e tanto successo. Nel giro di pochi giorni il ragazzino timido, chiuso, obeso, bullizzato e maltrattato, con un padre mutacico anche in casa e in definitiva infelice, si trasforma in una web star di successo. A 15 anni. In una intervista intensa, ammette però di essere consapevole del fatto che tutti cercano “Saluta, Andonio!”, ma non Marco, che le ragazze cercano il personaggio, non lui, che insomma è solo come prima. Si chiama “loneliness” il senso di solitudine percepita… Continua a leggere Campioni di social ma sempre più soli

Chattare è un po’ mentire? I micro-tradimenti

Mettere like alle foto, iscriversi a un sito di dating ma senza incontrare mai nessuno. I limiti (e i rischi) dei flirt online.«Con la diffusione di Internet sono nate le relazioni completamente virtuali, intense quanto quelle reali. Con l’avvento dei social siamo andati oltre: non distinguiamo più tra reale e virtuale», argomenta Tonino Cantelmi. Intervista di Greta Sclaunich per il “Corriere della Sera” Continua a leggere Chattare è un po’ mentire? I micro-tradimenti

Lo scippo del futuro

Si chiama ACT, un modello di psicoterapia che, oltre a ripristinare abilità relative alla consapevolezza di sé, lega il benessere all’impegno, alla presa di coscienza che non si può vivere scollegati dai valori, cioè da quegli aspetti concreti ed ideali di noi stessi che non possiamo barattare con nulla e che costituiscono la meta di un percorso che richiede impegno, merito, fatica e fiducia nel futuro. E’ compito degli adulti, almeno degli ultimi adulti responsabili, restituire la certezza del futuro ai nativi precari, così tanto deideologizzati e così tanto abituati al provvisorio da non essere in grado neanche di balbettare il loro “no” allo scippo del futuro, condannati ad una sorta di sospensione esistenziale. Continua a leggere Lo scippo del futuro

Hikikomori: quando solo internet intercetta la solitudine dei nostri figli

Fonte: Punto Famiglia del 06/10/2017 , Photo by Jay Wennington on Unsplash.Dopo Neet e Blue Whale, c’è un’altra inquietante etichetta che evidenzia disturbi di comportamento nei nostri giovani è il fenomeno Hikikomori, dal giapponese ‘isolamento’. Di cosa si tratta? Quali i rimedi? Ne parliamo con Tonino Cantelmi, psicologo e psicoterapeuta. Continua a leggere Hikikomori: quando solo internet intercetta la solitudine dei nostri figli

Haters, quando i network dell’umano si frantumano il web si espande

Fonte: DIRE – Notiziario settimanale Psicologia Roma, 27 giugno 2017

“Stiamo assistendo a un incremento dell’aggressivita’ percepita e della crudelta’. Forse si commettono piu’ o meno lo stesso numero di aggressioni, ma sono piu’ crudeli. In particolare, c’e’ una sorprendente crudelta’ e aggressivita’ nei bambini e negli adolescenti. Va dritto al punto, Tonino Cantelmi, presidente dell’Istituto di Terapia Cognitivo Interpersonale (Itci), che spiegando alla DIRE come mai stanno proliferando dentro e fuori la Rete i cosiddetti ‘haters’, esistono “due tipi di cyber-haters: gli occasionali (perche’ puo’ capitare a tutti) e gli addicts dell’odio (quelli che non ne possono piu’ fare a meno, che utilizzano i social prevalentemente per aggredire)”. Continua a leggere Haters, quando i network dell’umano si frantumano il web si espande

Spray al peperoncino, l’esperto: “Attenzione a chi gioca al terrorista”

VIDEO: Noemi La Barbera per alaNEWS intervista lo psichiatra Tonino Cantelmi circa il nuovo episodio di spray urticante spruzzato a un concerto. di una vera e propria “moda” deviante che si sta diffondendo tra i giovani? Continua a leggere Spray al peperoncino, l’esperto: “Attenzione a chi gioca al terrorista”

Come la tecnologia ci ha cambiato la vita!

Fonte: Punto Famiglia del 16/06/2017. Intervista al prof. Cantelmi “Quando la tecnologia irrompe nella vita di una persona la cambia in modo radicale. Costruisce un mondo da abitare. Alcuni studi testimoniano che già il cervello dei nostri bambini è diverso dal nostro. Un esempio è il calo dell’attenzione o della capacità di concentrarsi. L’altro cambiamento è l’immaginazione”. Continua a leggere Come la tecnologia ci ha cambiato la vita!

Sopraffatti da una solitudine che trasforma e impoverisce

Fonte: Avvenire, 15/06/2017
L’ individuo da solo è un’ astrazione; la vita comincia da una relazione e attraverso una relazione simbiotica rafforza i primi battiti del suo cuore. Ma la solitudine è anche un male per la collettività tutta in termini sociali ed economici. Un’ imponente letteratura medico-scientifica internazionale ha ormai verificato il rapporto tra solitudine, indebolimento del sistema immunitario, insorgenza di depressioni e disturbi cardiovascolari, che si traducono in costi sociali ed economici per l’ intero sistema Paese. Continua a leggere Sopraffatti da una solitudine che trasforma e impoverisce