Il cambiamento d’epoca? Un’occasione per relazioni che risanano

Un libro, un docufilm e un convegno per iniziativa di Aris, Fondazione Don Gnocchi, Amici di Don Guanella, con l’Ufficio Cei per la Pastorale della salute. Tonino è psichiatra, Marco filosofo, Francesco manager e Fabio prete. «Ci siamo incontrati per caso, o per Provvidenza – racconta quest’ultimo – e abbiamo deciso di scrivere insieme un libro, che però è anche un docufilm e un progetto». Che muove dalle parole di papa Francesco: «Non siamo in un’epoca di cambiamento, ma in un cambiamento d’epoca». E considera il periodo attuale la migliore occasione di rinnovamento, per chiunque: «Un tempo propizio per ricominciare». Continua a leggere Il cambiamento d’epoca? Un’occasione per relazioni che risanano

Per la sinodalità la fede non basta

Fonte: Lugano Vive! Aprile 2022, n. 1 Se interroghiamo la psicologia sulla sinodalità, che cosa troviamo? È il tema di questa intervista col professor Tonino Cantelmi, presidente dell’AIPPC. Tratto dall’intervista: “La maggior parte delle sofferenze di ognuno di noi è legata aproblematiche relazionali: la cura delle relazioni è la sfida delle nostre comunità. L’indicatore di malfunzionamento è proprio la qualità delle nostre relazioni. Ciò che … Continua a leggere Per la sinodalità la fede non basta

Cosa rende umano l’umano? Il paradigma della compassione nel tempo della pandemia

Proponiamo un interessante contributo del prof. Tonino Cantelmi sul paradigma della Compassion. La compassione, intesa come sensibilità verso la propria e l’altrui sofferenza, al fine di comprenderla, prevenirla e alleviarla, deriva da un sistema biologicamente radicato, che si è evoluto nel corso di millenni e che condividiamo con altri animali sebbene, nell’essere umano, si manifesti in un modo del tutto particolare. Continua a leggere Cosa rende umano l’umano? Il paradigma della compassione nel tempo della pandemia

La cultura dello “sballo” e i giovani

Recente articolo del prof. Tonino Cantelmi pubblicato sul Quaderno S&V sul tema “Cannabis, pro e contro. Consumo, regolamentazione, proibizione”. La cosiddetta “cultura dello sballo” – scrive Cantelmi – è un fenomeno alimentato negli adolescenti e nei giovanissimi dal sensation seeking. Tale condizione si associa ad una immaturità del cervello in fase di sviluppo, caratterizzata da una eccessiva reattività del sistema limbico a scapito del sistema cortico-frontale. Pertanto, i giovani sono predisposti alla ricerca di emozioni forti, alla sfida alla morte e alla ricerca di nuove esperienze. È una condizione fortemente sostenuta nella postmodernità tecnoliquida dalle reti telematiche e dall’insurrezione digitale. In questo contesto, l’esperienza correlata alla cannabis viene ampiamente sottovalutata nonostante la sua documentata capacità nociva proprio sui cervelli in fase di sviluppo. Continua a leggere La cultura dello “sballo” e i giovani

Mobbing e abusi nei conventi, un libro-inchiesta alza “Il velo del silenzio”

Il libro-inchiesta “Il velo del silenzio”, di Salvatore Cinunzio, apre spiragli di luce su una grave problematica interna alla vita consacrata femminile: gli abusi di potere, di coscienza o sessuali all’interno di ordini, monasteri e istituti, che portano donne e ragazze a spegnere il fuoco della vocazione e abbandonare il percorso religioso intrapreso, anche dopo anni. Non pochi commentatori hanno subito definito questo volume «necessario», per purificare quegli ambienti ecclesiastici inquinati dalle debolezze umane, dalle tentazioni e dal «clericalismo», di cui parla lo stesso autore. Il volume contiene, oltre alle testimonianze (anonime) di donne di tutto il mondo e di diverse età, un’intervista del prof. Tonino Cantelmi, secondo il quale «molte Congregazioni sono pervase da forme di individualismo impressionanti e la vita in comune è soltanto formale, priva di contenuti». Continua a leggere Mobbing e abusi nei conventi, un libro-inchiesta alza “Il velo del silenzio”

La cura: il libro come salvezza dalla solitudine e dalla paura

Il corso prende le mosse dal libro “La cura” scritto dal docente Marco Testi che non a caso ha la prefazione di un importante psicoterapeuta come Tonino Cantelmi il quale descrive l’opera come “uno di quei libri che può salvare dalla solitudine e dalla paura della nostra società tecnoliquida, incessante, veloce a dai tratti disumanizzanti, senz’anima”. Si approfondiranno le possibilità di salvezza e costruzione di senso nascoste in alcune opere di Eliot, Bassani, Borges, Strati, Greene, Fromm, London, Bonnefoy, Caproni, Junger, Hesse, Hillesum, Scott Fitzgerald e molti altri, ma anche nelle liriche cantate di Dylan, Fossati e quanti hanno fatto della musica un veicolo di autentica poesia. Nel corso delle lezioni verranno invitati scrittori, critici e poeti. Continua a leggere La cura: il libro come salvezza dalla solitudine e dalla paura