Ansia e attacchi di panico: video intervista di Michela Arnò a Live Social

Ansia e attacchi di panico: un malessere generalizzato dell’era postmoderna, in cui l’individuo si mantiene faticosamente in equilibrio tra bisogno di sicurezza, bisogno di affermare se stesso e bisogno di mantenere la propria autostima.. Continua a leggere Ansia e attacchi di panico: video intervista di Michela Arnò a Live Social

Cyberpsicologia – articolo maybe

Proponiamo un articolo pubblicato sul sito maybemagazine e scritto da Arianna Sartori dal titolo Cyberpsicologia. Il presente articolo è finalizzato a presentare un nuovo ambito applicativo della psicologia ed i disturbi di cui si occupa. In particolare verranno analizzati gli effetti dei nuovi media sugli individui, sia a livello individuale che relazionale Continua a leggere Cyberpsicologia – articolo maybe

Stanchezza da pandemia: perché siamo più tristi e tesi?

Tensione e tristezza tra le conseguenze della stanchezza da pandemia. A parere del prof. Cantelmi il problema principale consisterebbe nell’incertezza in cui versa la situazione attuale. Solitamente dopo un evento negativo la persona in modo naturale tende a recuperare. Cosa che non può verificarsi in questo caso perché la possibilità di nuovi lockdown è reale e il Covid fino a quando non verrà trovato un vaccino rappresenterà sempre una minaccia. Continua a leggere Stanchezza da pandemia: perché siamo più tristi e tesi?

Noi genitori siamo troppo permissivi e sottovalutiamo i rischi della pornografia

Si inizia troppo presto a fruire di contenuti porno e spesso i rischi di tali contenuti si ignorano completamente. Abbiamo voluto approfondire l’argomento con Tonino Cantelmi, medico psichiatra, psicoterapeuta e scrittore. “L’esposizione ai contenuti sessuali espliciti è troppo precoce, troppo persistente e troppo invadente: i nostri bimbi già a 7/8 anni hanno avuto contatti eccessivi con contenuti sessuali che non sono in grado di accogliere in modo armonico e coerente con il loro sviluppo. Questo genera un cortocircuito che, a detta di molti esperti, è un rischio eccessivo per lo sviluppo dei bambini e per la loro salute mentale.” Fonte: Punto Famiglia del 07/10/2020
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L’onda lunga | Il lockdown ha cambiato il nostro modo di vivere la socialità (e continuerà a farlo)

Chat, videochiamate, videoconferenze: lo spazio virtuale è cresciuto, ha cominciato a occupare quasi ogni aspetto della vita. Ha assunto più valore, influenzando anche le relazioni online. È forse cominciata una rivoluzione?
Non proprio. Secondo Valeria Càrpino, psicologa e psicoterapeuta, autrice insieme al professor Tonino Cantelmi di “Amore tecnoliquido. L’evoluzione dei rapporti interpersonali tra social, cybersex e intelligenza artificiale” la distinzione tra «online e offline» era già poco netta anche prima della pandemia. Continua a leggere L’onda lunga | Il lockdown ha cambiato il nostro modo di vivere la socialità (e continuerà a farlo)

L’incompetenza nell’era digitale: effetto Dunning-Kruger e analfabetismo funzionale

E’ il “paradosso dell’età digitale”: aumenta la disponibilità di contenuti ma alle persone non interessa approfondire le proprie conoscenze. Si sceglie razionalmente di rimanere ignoranti, ma ci si sente in dovere di di condividere le proprie idee pubblicamente. Ecco perché serve un’opera pubblica di alfabetizzazione. Continua a leggere L’incompetenza nell’era digitale: effetto Dunning-Kruger e analfabetismo funzionale

In the pandemic, priests suffered intense emotional stress

“The priests have sometimes been the only ones to have contact with patients who later died without seeing relatives or friends, without a funeral. Therefore, chaplains became that point of contact between dying people and the outside. This creates a very strong emotional stress” Cantelmi. Continua a leggere In the pandemic, priests suffered intense emotional stress

Felicità, ricerca di senso, ritmo degli ultimi

Fonte: Cronache&Opinioni agosto 2020. Autore: Tonino Cantelmi. In fondo però lo sappiamo: qualcosa non funziona. Lo avvertiamo dall’incremento del disagio psichico, dal sempre più pressante senso di smarrimento dell’uomo tecnoliquido, dalla ricerca affannosa di vie brevi e immediate per la felicità, dall’aumento del consumo di alcol e di stupefacenti negli stessi opulenti ragazzi della società di Facebook e Instagram, dall’affermarsi di una cupa cultura della morte, dall’inquietante incremento dei suicidi, dal malessere diffuso. Qualcosa dunque non funziona sia a livello individuale che sociorelazionale….. Continua a leggere Felicità, ricerca di senso, ritmo degli ultimi

Droga e “trap”, che nesso c’è

L’inchiesta di Avvenire sul mondo della Trap di domenica 19 luglio. La codeina, il sesso, l’istigazione a trasgredire: viaggio nel mondo della musica che piace ai ragazzi. C’è chi sniffa cocaina in diretta, chi viaggia a 100 all’ora in città. I fenomeni del web spesso accumulano fama postando, oltre ai video musicali, quelli di gesti estremi. Che effetto hanno sugli adolescenti e come si può intervenire. «Ovviamente la musica non è il colpevole, ma in effetti la trap ha sdoganato la droga anche tra i giovanissimi: 12, 13, 14 anni – spiega Tonino Cantelmi. Continua a leggere Droga e “trap”, che nesso c’è