Femminicidio Anguillara. Davide, dieci anni e un dolore indicibile. Cantelmi: “Ecco come ricostruire una vita spezzata”

Davide ha solo dieci anni e in poche ore ha perso tutto: la madre uccisa, il padre in carcere, i nonni paterni morti. Un trauma che rischia di spezzare per sempre l’equilibrio emotivo di un bambino. In questa intervista lo psichiatra Tonino Cantelmi entra nel mondo interiore degli “orfani due volte” e spiega come sia possibile ricostruire una vita devastata dalla violenza: il ruolo decisivo della compassione, l’importanza di adulti capaci di cura stabile, il sostegno ai nonni materni e l’urgenza di servizi specializzati. Un contributo che va oltre il singolo caso e interroga tutta la società sull’aumento della crudeltà nelle relazioni e sul rischio di disumanizzazione. Perché dal dolore più profondo può nascere, con l’aiuto giusto, un cammino di resilienza. Continua a leggere Femminicidio Anguillara. Davide, dieci anni e un dolore indicibile. Cantelmi: “Ecco come ricostruire una vita spezzata”

Per debellare il femminicidio occorre ripartire dall’infanzia

Fonte: laDiscussione del 30 Giugno 2016
“Credo che ogni femminicidio sia una sconfitta che interpelli tutti e segnala la progressiva perdita di umanità che sembra connotare questa epoca postmoderna e tecnoliquida”. A parlare è il professore Tonino Cantelmi intervistato da Carmine Alboretti per “laDiscussione”. Continua a leggere Per debellare il femminicidio occorre ripartire dall’infanzia

La morte di Sara una sconfitta per tutti

Noi siamo quelli che piangiamo sul latte versato, sì perché da piangere c’è veramente. Solo che lo facciamo sempre “il giorno dopo”, rammaricandoci di non aver prevenuto e restando scandalizzati da tanto orrore. L’orrore c’è stato eccome, e ha lasciato attonito anche chi per lavoro è abituato a vedere il peggio. Di Chiara D’Urbano Continua a leggere La morte di Sara una sconfitta per tutti