Per favore, non chiamateli nativi digitali

Una ricerca della Bicocca smonta il mito della competenza informatica giovanile. Poiché i ragazzi usano dispositivi che si connettono in modo trasparente, invisibile, non percepiscono Internet come un’infrastruttura di base. Stanno crescendo in un mondo nel quale non solo non sanno, ma non possono smontare, smanettare, sperimentare. Tutto questo non crea nativi digitali. Polli di batteria, piuttosto. Continua a leggere Per favore, non chiamateli nativi digitali

Uso dei social network e depressione, una «spirale» infinita che causa dipendenza patologica negli adulti

Uno studio Usa del 2016 ha analizzato il comportamento online di alcuni utenti. I risultati evidenziano come gli individui entrino in una vera e propria spirale patologica, che li porta a sviluppare quella che viene definita “dipendenza da internet”, ovvero un disturbo psichiatrico strettamente collegato alla depressione. A tal proposito è interessante leggere il caso clinico di A. descritto nell’articolo “Le dipendenze comportamentali” del 2004 di T. Cantelmi, E. Lambiase e A. Sessa pubblicato sulla rivista Psicoobiettivo edita dalla FrancoAngeli.

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L’autentico-terapia per i fragili adulti social del nostro tempo

Fonte: Sir del 18 febbraio 2016 – Articolo di Tonino Cantelmi

1455879004_sirEcco la Papa-terapia, che si declina, parola di Papa Francesco, in due azioni: l’affetto-terapia per i più piccini e l’ascolto-terapia per i ragazzi e gli adolescenti.

Non è nuovo Papa Francesco alle ricette mediche e alle terapie. Ricordate la “Misericordina”, rosario impacchettato a mo’ di medicina con tanto di foglietto illustrativo, indicazioni terapeutiche e posologia?

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Tra Maria De Filippi e Tinder: perché abbiamo così tanta paura di amare davvero?

Tremate, tremate! San Valentino, la festa fashion degli innamorati, si avvicina e con lei un mucchio di iniziative, più o meno commerciali, più o meno smielate, ma soprattutto decisamente tragicomiche. E sì, perché l’amore romantico, ai tempi della postmodernità tecnoliquida, oscilla fra due estremi: da un lato il modello proposto dalla trasmissione “Uomini e Donne” di Maria De Filippi e dall’altro il modello tecnomediato delle app come Tinder. Insomma, a mio parere l’amore romantico è gravemente malato, direi moribondo e il San Valentino ai tempi di Maria De Filippi e di Tinder ne celebra il quasi-funerale.

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Cosa succede veramente nel cervello durante una visione?

Lo psichiatra Tonino Cantelmi cerca di dare una spiegazione su ciò che può accadere nella testa dei veggenti di Medjugorje durante le loro presunte apparizioni. Al momento della visione, si disattiva l’area del cervello dell’orientamento, per cui si perdono i contatti con l’esterno. Continua a leggere Cosa succede veramente nel cervello durante una visione?

Facebook e non solo: fa bene?

articolo20pro20e20contro20social20tonino20cantelmi20benessere20febbraio202016Da anni, l’uso dei social si è consolidato fra le modalità di comunicazione, favorendo lo scambio di informazioni, commenti e stati d’animo. Ma gli esperti non sono concordi sui loro effetti… BenEssere ha chiesto a due esperti del settore di elencare i pro e i contro dei social. Ecco il parere di Alberto Rossetti e Tonino Cantelmi.

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