Manuale di psicoterapia cognitivo-interpersonale. Teoria e prassi
In un mondo segnato da fragilità identitarie, sofferenza narcisistica e legami in dissoluzione, questo manuale propone una guida integrata e aggiornata alla psicoterapia cognitivo-interpersonale.
Frutto dell’incontro tra la riflessione post-razionalista di Vittorio Guidano e il modello interpersonale di Lorna Smith Benjamin, il testo è stato arricchito dai contributi della terza (e quarta) onda del cognitivismo, orientati sull’accettazione, l’apertura e la flessibilità psicologica.
Il modello si distingue per la sua capacità di leggere la sofferenza psichica come espressione di un conflitto tra strutture di significato individuali e schemi relazionali disfunzionali, spesso radicati nella storia affettiva della persona.
L’intento è quello di offrire uno strumento operativo e concettuale al servizio del terapeuta, capace di rispondere alla crescente complessità del panorama psicopatologico contemporaneo.
Il testo si articola in una prima parte dedicata ai fondamenti teorici della psicoterapia cognitivo-interpersonale, tra cui la costruzione narrativa dell’identità, la regolazione emotiva e l’attaccamento come matrice delle relazioni interpersonali.
Segue una seconda parte interamente dedicata alla prassi terapeutica, che illustra in modo dettagliato le fasi dell’intervento: dalla valutazione iniziale alla formulazione condivisa del caso, fino agli strumenti di assessment, alle tecniche di ristrutturazione cognitiva, al lavoro sulle esperienze relazionali e agli obiettivi di cambiamento.
Un manuale rivolto a psicologi clinici, psicoterapeuti, psichiatri e studenti in formazione, pensato per chi riconosce nella relazione terapeutica non solo uno strumento di cambiamento, ma anche uno spazio di crescita condivisa.
Tonino Cantelmi è psichiatra e psicoterapeuta, direttore scientifico della SCINT (Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo-Interpersonale), presidente dell’ITCI (Istituto di Terapia Cognitivo-Interpersonale) di Roma e docente presso l’Università Pontificia Gregoriana. È autore di numerosi volumi e articoli scientifici, tra cui Tecnoliquidità (2013) e La mente tecno-liquida ai tempi di Internet: una nuova sfida per l’umanità (2020). È noto per la sua teoria della tecnoliquidità, che analizza l’impatto delle nuove tecnologie digitali sulle dinamiche psicologiche e relazionali dell’epoca contemporanea.

